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22

May

Capolinea per i partiti

Deputato grazie al web

08

May

Il Pd e i suoi giovani

Un commento libero. Molto libero

In molti, pure commentatori molto “autorevoli” che fino a ieri dicevano peste e corna del Pd, stanno dicendo che il Pd è l’unico partito che è riuscito a restare vivo dopo il terremoto di queste amministrative 2012. E’ vero, ma secondo me hanno ancora più ragione i pochi che mettono in guardia dal concretissimo rischio di un nuovo disastroso 1994, perché staremmo rivivendo un “nuovo” 1993.

Provo ad aggiungere altro in maniera del tutto libera e assai preoccupato, fuori dalla chiesa oltre che dal coro. Mi pare che il partito, nonostante la tenuta garantita dalle “proprie leve”, versa in una situazione drammatica. Mi sono arreso all’idea che il Pd al massimo sia esistito realmente solo come idea e solo per qualche mese nel lontano 2007. Al netto di qualsiasi “inflazione qualunquista”, da un po’ si può serenamente definire come un insieme di bande che si dividono i rimborsi provenienti dal finanziamento pubblico. Ci sono pure esempi di tentativi di creare consenso su idee, ma forse è addirittura peggio farsi domande su questo versante, perché ti chiedi per quale motivo i partiti precedenti al Pd non andassero bene per quelle idee, e per quale caspita di motivo, dunque, si sarebbe voluto fare il Pd. Nelle sezioni o circoli, a seconda delle inclinazioni predominanti, di provincia ma non solo credo, siamo passati da decine di persone a poche unità, e sempre le stesse, tanto da farti sorgere spontanea un’altra domanda. Perché proprio queste restano così assidue mentre proprio le altre sono scomparse? La risposta a questa ce l’ho, dai. Bisogna battere l’antipolitica e il “marcio politico” che la continua a ingrassare. Si può fare solo continuando a credere che un giorno il Partito esisterà davvero. Quindi, da un lato, continui a pensare che bisogna ridimensionare chi è convinto che se non si vince è sempre colpa degli elettori; dall’altro, che gli elettori li convinci in maniera più efficace se li fai partecipare e se dimostri trasparenza e non promettendogli la luna. Che oltretutto se non sei uno “immaginario” non puoi più avere neanche per te dopo questa crisi totale.

Lo spaesamento

Una delle pochissime analisi molto condivisibili del “mainstream” attuale. Anzi, io ho trovato solo questa.

07

May

Amministrative 2012: è sempre colpa delle primarie